Chi siamo

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La storia

Alla fine degli anni sessanta un gruppo di una ventina di olivicoltori tra Casoli e Palombaro, decide che per valorizzare le proprie olive da mensa Intosso, era necessario costituire una cooperativa per trasformarle e affrontare così direttamente il mercato con olive già pronte per il consumo. L’obbiettivo da perseguire era quello di trasferire una parte importante del valore aggiunto agli agricoltori, oltre che a sottrarli alle insidie e alle incertezze del mercato del fresco. La pratica di deamarizzare le olive e poi metterle in salamoia era fra l’altro già da tempo diffusa in tutto il territorio presso le famiglie contadine, tanto è che G. Finamore (1836-1923) fa risalire il nome della varietà Intosso, proprio alla pratica dell’addolcimento delle olive. “Ndosse” nel vocabolario dell’uso abruzzese, da lui realizzato e pubblicato nel 1880, significa dolce. E così il 28 aprile 1971 per opera di diversi lungimiranti e volenterosi animatori, nasce l’olivicola casolana con lo scopo di produrre e commercializzare olive verdi in salamoia e il primo presidente fu Domenico Giangiulio. Il successo non tarda ad arrivare sia sul mercato nazionale che estero. E sull’onda dei buoni risultati ottenuti con le olive da mensa, ne1986, la coop decide, con non poche difficoltà interne, che era ora di iniziare la produzione, anche di extravergini. E così nel 1987, inizia l’avventura olearia, e già nel 1988 conquista posti importanti sugli scaffali della GDO.

Tanto tempo è passato e diversi i presidenti che si sono succeduti alla guida, Domenico D’Achille, Nicola De Vitis, Nunziato Pietropaolo, Camillo Tortora, Carmine Di Ienno, Severino Finamore Giangiulio, Piero Pietropaolo e tutti si sono adoperati per dare lustro e solidità alla cooperativa. Con lo stesso spirito e la stessa abnegazione, in questi ultimi anni la coop, che conta oltre 120 soci, guidata da Giovanni Giangiulio Giangiulio, continua a mietere successi. Alcuni, legati proprio all’intosso, che è diventato, nel 2016 presidio Slow Food, sia per le olive verdi che per l’extravergine monovarietale, ma non solo, diversi, sono i riconoscimenti regionali e nazionali sia per le olive che per gli extravergini: Monna Oliva, Sol, Sirena d’Oro, Biol, Ercole Olivario, Slow Food, Rassegna nazionale degli olii monovarietali ecc. Nell’ottobre 2016 arrivano anche le certificazioni IFS e BRC.

Nel frattempo la gamma si è molto ampliata e alle olive da mensa e ai monovarietali, si affiancano anche la dop Colline Teatine, il biologico e i condimenti.

La coop, inoltre effettua lavorazioni per conto di importanti aziende vitivinicole fra cui: Fantini Vini, Cantina Velenosi, Cantina Spinelli, Cantine Mucci, D.a.c. e altre. Oltre ai mercati nazionali la coop è presente in Inghilterra, Danimarca, Germania, Canada e USA.

Il nostro Team

Vincenzo G.
Vincenzo G.
Frantoio
Santina S.
Santina S.
Segreteria
Giovanni G.
Giovanni G.
Presidente
Fabio M.
Fabio M.
Resp. Qualità

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