L’uso dell’olio extravergine di oliva in cucina

L’uso dell’olio extravergine di oliva in cucina
L’olio extravergine di oliva si può usare in cucina come qualsiasi altro grasso, i suoi pregi sono anzitutto quello di avere un punto di fusione (punto di fumo), quindi di degenerazione, abbastanza alto, intorno ai 200° e questa caratteristica ci permette di usarlo con una certa facilità per soffritti e fritti.
Altra caratteristica è la “leggerezza” rispetto ad altri grassi, quindi il condire le pietanze in maniera delicata, senza prendere il sopravvento sugli altri ingredienti, sempre se usato con sapienza,
In genere si abbinano oli extravergine di oliva delicati a pietanze delicate e oli extravergini di oliva robusti a pietanze robuste.
Altra grande usanza culinaria è quella di aromatizzare l’olio extravergine con spezie ed aromi,
operazione facile all’apparenza ma che se eseguita male rischia di farci condire l’insalata con un prodotto rancido e stanco.
Le esigenze dietetiche ed il gusto moderno, che hanno così tanto influenzato al cucina dei nostri giorni, ci portano ad usare frequentemente l’olio extravergine di oliva anche in quei piatti che una volta prevedevano l’uso esclusivo del burro, come ad esempio nel finire un risotto . Personalmente sono un convinto assertore della cucina dell’olio extravergine di oliva, , senza per questo dover demonizzare il burro per cui meglio decidere di volta in volta a seconda del vostro gusto se usare olio extravergine o altri grassi nei vostri piatti.

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